MED — Medicina Estetica Dentale

Caso clinico · Ortodonzia

Morso aperto anteriore e II classe: terapia con ancoraggi scheletrici e arco Meaw

Trattamento
Ortodonzia
Pubblicato
17 luglio 2025

Paziente di 30 anni. Riferisce di essere stata in cura in precedenza con l'obiettivo di limitare il peggioramento; manifestando poi la volontà di migliorare la propria condizione si è rivolta a un chirurgo maxillo-facciale, che ha ritenuto il caso non idoneo al trattamento orto-chirurgico a causa delle condizioni delle articolazioni temporo-mandibolari di destra e di sinistra.

All'esame si rilevano un morso aperto anteriore e una seconda classe sia molare che canina, in un quadro scheletrico di II classe iperdivergente. La richiesta della paziente è stata di migliorare l'occlusione, pur essendo consapevole dei limiti imposti dal quadro articolare.

È stata eseguita una terapia con dispositivo fisso multibrackets, supportato da ancoraggi scheletrici in arcata superiore e inferiore.

Applicazione degli ancoraggi scheletrici, novembre 2023

Nel corso del trattamento le arcate hanno mostrato un progressivo allineamento.

Fase di allineamento, dicembre 2024

Per il controllo verticale è stato inserito un arco inferiore di tipo Meaw.

Arco inferiore di tipo Meaw

Alla chiusura del morso anteriore:

Chiusura del morso anteriore, aprile 2025

La finalità della terapia è stata quella di migliorare il sorriso e l'occlusione da un punto di vista funzionale.

Documentazione del caso

Prima

Prima del trattamento

Dopo

Dopo il trattamento

Prima

Prima del trattamento

Dopo

Dopo il trattamento

Prima

Prima del trattamento

Dopo

Dopo il trattamento

Documentazione clinico-scientifica pubblicata a scopo informativo ai sensi della L. 145/2018. I casi descritti si riferiscono a singoli pazienti: le immagini e i risultati riportati non costituiscono garanzia di esiti analoghi in altri casi, che dipendono dalle condizioni cliniche individuali. Ogni trattamento è preceduto da visita e da un piano di cura personalizzato.